AFGHANISTAN: HERAT, MILITARI ITALIANI DONANO BENI ALL'OSPEDALE
Roma, 10 giu. (Adnkronos) - I Comandanti del Regional
Command West (RC-W), Generale B. Francesco Arena e del Provincial Reconstruction
Team (Prt) di Herat, Colonnello Giuseppe Levato, si sono recati oggi all'Ospedale
Generale di Herat per effettuare una donazione di aiuti umanitari al Reparto Pediatrico.
Presenti, tra le autorità governative della città afghana, il Presidente
del Consiglio Provinciale, Homajon Azizi e il Capo del Dipartimento della Salute
Pubblica, Ghulam Saeed Rashed.
Tra i beni donati al Reparto Pediatrico dell'ospedale due elettrocardiografi,
4 defibrillatori, 68 letti ortopedici, lenzuola, cuscini, mobilia e contenitori
per la sterilizzazione operatoria raccolti dalla Protezione Civile della Bassa
Romagna, guidata dal Comandante Roberto Faccani, e 75 materassi messi a disposizione
dal Prt italiano di Herat. Il Presidente Azizi ha sottolineato il lavoro degli
Italiani per la Provincia di Herat: "operano per la sicurezza e per lo sviluppo
della nostra terra. Quello della salute pubblica è uno dei settori in cui
il Prt è più impegnato, come ha dimostrato anche oggi".
"Voglio ringraziare i comandanti del RC-W e del Prt per questo ennesimo esempio
di attenzione nei riguardi del sistema sanitario provinciale. Oggi -ha aggiunto
il dottor Rashed- sono qui per donarci attrezzature che saranno molto utili all'Ospedale
e ne stanno anche insegnando il loro utilizzo al nostro personale medico".
(segue)
AFGHANISTAN: HERAT, MILITARI ITALIANI DONANO BENI ALL'OSPEDALE (2)
(Adnkronos) - Il Generale Arena ha consegnato al dottor
Rashed il quadro della FA.NE.P - Associazione Famiglie Neurologia Pediatrica -
realizzato dai bambini dell'Ospedale Pediatrico "Gozzadini" di Bologna
per i loro piccoli amici afghani ed affidato dalla cantante Silvia Mezzanotte,
madrina dell'associazione, alla Brigata Aeromobile Friuli l'8 aprile scorso durante
la cerimonia di saluto al Contingente in partenza per l'Afghanistan.
Nel disegno, dal titolo 'Un gesto per un sorriso', si vedono bambini di differenti
Paesi, mano nella mano che si uniscono tra l'Italia e l'Afghanistan senza distinzione
di cultura, razza o religione. "Questo quadro mi è stato dato prima
di venire qui -ha detto il Generale- per me il sorriso di questi bambini è
importante come la missione che sono stato chiamato a svolgere per questo Paese".
(Mac//Adnkronos)