|
Tab. II Bulimia nervosa. Criteri diagnostici
DSM-IV,
1994 (cod. 307.51)
|
Bulimia Nervosa
A) Episodi ricorrenti di abbuffate compulsive. Un' abbuffata
compulsiva è definita dai due caratteri seguenti
( entrambi necessari):
- Mangiare in un periodo di tempo circoscritto (Es. nell'arco di due
ore), una quantità di cibo che è indiscutibilmente maggiore
di quella che la maggior parte della gente mangerebbe nello stesso
tempo in circostanze simili.
- Un senso di mancanza di controllo sull'atto di mangiare durante
l'episodio (p.e. sentire di non poter smettere di mangiare o di non
poter controllare cosa o quanto si sta mangiando).
B) Comportamenti ricorrenti impropri di compenso indirizzati
a prevenire aumenti di peso, come: vomito autoindotto; abuso-uso improprio
di lassativi, diuretici, clisteri o altri farmaci; digiuno; esercizio
fisico eccessivo.
C) Abbuffate e contro misure improprie capitano, entrambe, in media,
almeno due volte a settimana per tre mesi.
D) La valutazione di sé è indebitamente influenzata
dalle forme e dal peso del corpo.
E) Il disturbo non capita soltanto nel corso di episodi di
Anoressia Nervosa
Specificare il tipo:
Tipo purgativo
Durante l'episodio attuale di Bulimia Nervosa, la persona si è
provocata frequentemente in modo improprio lassativi, diuretici
o clisteri.
Tipo non-purgativo
Durante l'episodio attuale di Bulimia Nervosa, la persona ha usato
altri comportamenti impropri di compenso, come il digiuno o l'esercizio
fisico eccessivo, ma non si è provocata frequentemente il
vomito né ha usato frequentemente in modo improprio lassativi,
diuretici o clisteri.
|