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La denominazione comune, Disturbi del Comportamento Alimentare
(DCA) raccoglie tre quadri clinici: Anoressia nervosa, Bulimia Nervosa,
Disturbi del Comportamento Alimentare non altrimenti specificati
(o atipici o parziali o subliminali).
Da un punto di vista scientifico, rispetto al rapido divulgarsi
dei DCA su tutto il territorio nazionale, la ricerca ha raggiunto
numerosi accertamenti scientifici, anche se risulta ancora poca
chiarezza da un punto di vista nosologico. Attraverso la ricerca
si è identificato un quadro sintomatologico dei DCA confluente
nelle attuali descrizioni proposte dal DSM IV.
Un metodo alternativo per la valutazione dello stato del prorio
peso, consiste nel valutare l'Indice di Massa Corporea (IMC). A
tale scopo puo' essere utilizzato lo strumento di fianco, che oltre
a calcolare l'IMC, provvede ad analizzare il valore dell'IMC.
Gli studi più recenti condotti sui DCA hanno messo in evidenza
alcuni dati fra cui:
- la loro prevalenza in soggetti adolescenti e di genere femminile
- una diffusione rapida anche nel mondo maschile
- per la loro gravosa e decisa tendenza alla cronicizzazione, si
stanno diffondendo anche nell'età adulta
- tendono a combinarsi gli uni agli altri attraverso un codice di
malessere psichico legato all'alimentazione e all'instaurarsi di
un circolo vizioso: Restrizione Disinibizione - Colpa / Allarme
- Restrizione.
Da un punto di vista sociale, i DCA rappresentano un "male"
in forte incremento che tocca il singolo nella sua interezza somato
- psichica.
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