Attivita' di volontariato per D.C.A. e Neuropsichiatria infantile

I genitori accolgono i genitori

Un progetto per i genitori
I genitori per un progetto

Esistono papa' e mamme che devono mostrare la loro abilita' di genitori anche di fronte alla "disabilita'" dei figli. Un genitore "abile" e' forte e sereno, pronto a lottare per assicurare alla propria famiglia le migliori condizioni di vita anche quando un figlio nasce disabile per patologie genetiche, neuromuscolari, psicologiche o altro ancora.

I padri e le madri chiamati a svolgere il mestiere dei genitori nelle condizioni meno facili lottano per recuperare comunque alla loro faticosa routine familiare un pizzico di normalita'.

E normalita' vuol dire anche conoscere i limiti e le possibilita' di un bambino che deve scoprire a proprie spese una "abilita' alternativa" per sfuggire alla disabilita' cui la natura sembrerebbe condannarlo. Vuol dire anche disporre di strutture e servizi capaci di offrire un po' di sollievo ai genitori, vuol dire offrire loro la possibilita' di avviare relazioni positive con altri genitori che vivono gli stessi problemi. Vuol dire uscire dall'isolamento, dall'autoesclusione.

Il progetto "I genitori accolgono i genitori" nasce come gruppo di accoglienza per i genitori che hanno bambini affetti da una patologia per la cui cura ricorrono ai servizi che la Struttura di Neuropsichiatria Infantile mette a disposizione. E' un supporto che assicura ai genitori occasioni di conoscenza ed approfondimento: perche' e' difficile comprendere perche' mai quei figli attesi belli, sani, vivaci, magari con gli occhi azzurri fossero invece ripiegati nel mistero di una malattia inesorabile. Perche' dietro quell'interrogativo di fondo, pesante come un macigno, vengono i mille problemi concreti della vita di ogni giorno. Perche' gestire la quotidianita' di un bambino gravemente malato rappresenta quasi sempre un impegno superiore alle forze di una famiglia sola, senza preparazione specifica, senza possibilita' di trovare conforto e consiglio.

Il nostro obiettivo, per ora, e' quello di farci conoscere per coinvolgere nel nostro progetto il maggior numero di genitori in difficolta', per aiutare quelli che ancora si dibattono nell'angoscia degli interrogativi e dei problemi.