Attivita' in Reparto - Neuropsichiatria Infantile

Maghi e Giocolieri

Chi si diverte siamo noi!

di Marco

Mi capita spesso di parlare del nostro gruppo maghi-giocolieri-clown.
La maggior parte degli sguardi dei miei interlocutori si illuminano tra un misto di stupore e ammirazione per quella che per loro e' un'attivita' "utilissima per chi soffre".
Onestamente parlando, mi sento orgoglioso quando la gente coglie il senso di quello che facciamo, tuttavia la risposta che piu' spesso mi viene da dare e': "In realta' e' strano da immaginare, ma chi si diverte siamo noi!".

Ebbene si', provate ad immaginare una giornata di lavoro stressante, una di quelle in cui vi capita di mandare un centinaio di persone a quel paese, e poi, arrivati alla sera, continuate ad immaginarvi in un ospedale dove tutti sembrano conoscerti da una vita, anche se ti incontrano per la prima volta, si fermano incuriositi per qualche secondo a vedere i nuovi sketch e le nuove magie che per l'ennesima volta lasceranno tutti perplessi.
Giochi semplici, gesti semplici, battute che in altre situazioni non farebbero ridere, riescono a distrarre per un paio di orette la gente.
La spiegazione piu' logica che verrebbe da dare al clima che si crea in reparto e' che il dolore e la noia abbassano di molto la soglia del divertimento.

Questa interpretazione potrebbe essere vera, purtroppo pero' nessuno riesce a spiegare come mai anche i clown, maghi e giocolieri, che non sono ricoverati o stanchi di essere ricoverati da mesi, si fanno delle grasse risate.

Credo che ormai ci crediamo anche noi stessi al "mondo magico" che settimanalmente cerchiamo di creare in reparto. Se una risata non riesce a far passare il dolore, almeno riesce a non far pensare al dolore.