Il volontariato FA.NE.P.

Dal punto di vista dei piccoli pazienti...

Se avessi una penna...

Se avessi una penna scriverei che non e' bello non poter raccontare le cose che mi accadono nella vita e non per mancanza di penne ma semplicemente per mancanza di stimoli che mi permettono di muovere i muscoli come vorrei!

Oggi finalmente posso raccontarmi perche' qualcuno lo fa al posto mio e ne approfitto per raccontarvi di Me, ma non delle mie sofferenze anche perche' quelle si vedono senza descriverle.
Mi piacerebbe parlarvi dei miei amichetti immaginari Sarda, Topoconlecalze, Dragobaio e Lampy o magari mi piacerebbe spiegarvi come si vive nel mio fantastico mondo: proprio cosi' perche' con i miei amici viviamo in un'isola che non c'e'!

Che io e molti altri bimbi come me non scoppiamo di salute si sa, e non ho voglia di parlarvene perche' forse a volte se ne parla troppo, purtroppo non si parla mai dei miei momenti felici e di quando grazie all'aiuto di altri "bimbi" sfido il destino con un sorriso beffardo sul viso!

Strano a dirsi ma proprio in ospedale, dove trascorro molti giorni, ho trovato un ambiente quasi felice quanto il mio mondo fantastico.
Anzi gia' che siamo qui, vi racconto la mia ultima settimana al secondo piano dell'ospedale pediatrico!

Al lunedi' appena arrivato nel reparto, dopo una nottata di viaggio, ho trovato ad aspettarmi una strana persona che indossa una "maglia gialla magica" con su scritto VOLONTARIO.
Ho sentito questa persona dire a mia madre che era li' per accogliere i bimbi che come me arrivavano in ospedale, ma secondo me quella maglia era magica davvero perche' da quel giorno tutti quelli che vedevo passare con la stessa maglia avevano dei gran sorrisi sulle labbra… e riuscivano a trasmetterli anche a me!

Ma proprio quando questo posto iniziava a piacermi arrivano degli altri maghi con delle lunghe tuniche bianche e tante penne nei taschini; i maghi bianchi in fondo sono dei buoni maghi perche' cercano di farmi star meglio ma io ho bisogno di star meglio soprattutto dentro ed e' per questo che preferisco i volontari ai dottori!

Dopo una settimana si capisce come vanno le cose in questo fantastico mondo: la mattina sono coccolato dai maghi bianchi, ma dal pomeriggio il reparto si colora soprattutto di giallo e quando dico si colora, intendo dire che si colora davvero, infatti avrei voluto che anche voi foste stati con me per vedere come ci siamo imbrattati il martedi' pomeriggio durante il LABORATORIO DEL COLORE.

A proposito di laboratori, sapete che il mercoledi' mi e' piombata in camera una fatina con le ali, ora che ci penso, si chiamava proprio FATA LIBRETTA e svolazzando per la mia stanza mi ha letto delle storie fantastiche!

Sempre lo stesso giorno ho partecipato anche al LABORATORIO DEL COLLAGE dove tutti insieme abbiamo ritagliamo cartoncini colorati e li abbiamo incollati creando le nostre piccole opere d'arte; io non ho creato molto ma la mia mamma si e' divertita tanto... e' bello vederla sorridere!

So che quanto sto raccontando puo' non sembrar vero, ma vi assicuro che il venerdi' pomeriggio ho incontrato la maga piu' maga di tutte, si chiama Rosy e insieme alle sue fatine, tutte rigorosamente vestite di giallo, faceva comparire davanti ai miei occhi qualsiasi oggetto che immaginavo.
Loro dicevano di far parte del LABORATORIO DELLA PASTA DI MAIS, ma io non ho mica capito come si fa a trasformare farina per polenta in topolini, draghi o automobiline!

Mi viene da ridere...aspettate di sentire questa: due volte a settimana arrivano, probabilmente da un altro pianeta, dei ragazzi simpaticissimi che non hanno maglie gialle, ma nasi rossi come il fuoco e vestiti sgargianti.
Loro modellano per me palloncini, fanno numeri di magia e facendo ruotare palline, cerchi e clave, mandano per aria anche le mele della mia merenda.
Cosa mi rimane dei CLOWNS quando vanno via? La loro allegria nel cuore e soprattutto il viso impiastricciato dai loro trucchi!

...Scusate se ho sonno ora, ma la settimana e' stata piena di impegni e domani mi dimettono; e poi capirete che non sono neanche abituato a scrivere cosi' tanto, quindi vado a nanna!

A proposito, anche questa sera, come tutte le sere c'e' un volontario che mi legge una favola... che bello!

Mi chiamo Francesco e questa e' la mia storia.