Ciao Maestra Beppa

Il suo nome era Giuseppina Calzati, ormai da sempre   chiamata “Maestra Beppa” in quanto aveva insegnato alle scuole elementari dell’ospedale Gozzadini, tra le prime in Italia ad introdurre la scuola statale in Ospedale. Poi, andata in pensione, si era unita ai volontari della Fanep, dedicandosi molto alla raccolta fondi attraverso l’assidua presenza alle “bancarelle”. Il suo sorriso e la sua pazienza erano stimolo e sostegno per tutti noi. Poi cambiò il suo soprannome quando ad un raduno in clinica per festeggiare l’Epifania, Andrea Mingardi ebbe la geniale idea di coniare quel soprannome che si sarebbe portata dietro per il resto dei suoi anni: BEFANEP. Il 6 gennaio divenne la sua festa Un grande amore della sua vita da volontaria fu Maurizio Cevenini e i loro battibecchi durante le lotterie al Savoia, per le cene Fanep, diventarono famosi. Inoltre sapeva, con garbo, sgridare quando ce ne fosse bisogno e, il mio avere me lo sono preso anch’io, non poche volte. Esile figura, si aggirava senza disturbare nel reparto di Neuropsichiatria infantile intrattenendosi con i suoi bambini e i loro genitori ascoltando e rincuorando laddove ce ne fosse bisogno. Piccola, Grande Donna non potremo dimenticarti e resterai sempre nei nostri cuori.

Emilio Franzoni