Editoriale 2018/1 di Emilio Franzoni

Dopo 44 anni un cambio della guardia era necessario oltreché obbligatorio. Ho iniziato nel 1974 sotto la guida della Dott.ssa Emilia (sarà un caso?) Scanabissi che fino al 1992 ha diretto il reparto di Neurologia Pediatrica.

è per me difficile raccontare quel periodo di storia e le uniche cose che posso affermare e che mi sono valsi i sacrifici di allora furono la specializzazione in Pediatria, il periodo trascorso a Londra al Sich Children Hospital di Great Ormond Street e le numerose spedizioni a Pisa per conseguire la specializzazione in neuropsichiatria infantile.

Vivo sentimenti contrastanti in quanto la mia vita professionale non è stata facile essendo non apprezzata dai Pediatri di allora e osteggiato dai neurologi e neuropsichiatri infantili della clinica di Porta Saragozza.

L’unica persona a cui devo una vera riconoscenza è la Professoressa Maria Paola Landini che nel 2004 si adoperò per la chiamata di Neuropsichiatria Infantile che divenne autonoma con personale proprio. Dunque dal 2004 è tutta un’altra storia e mi trovo oggi con un reparto di 17 posti letto, un day hospital, un ambulatorio su neurologia pediatrica e uno sui disturbi del comportamento alimentare.

In conclusione oggi posso disporre di ben 7 collaboratori medici, 10 psicologi, 2 dieti- ste e 5 tecnici di neuro fisiopatologia.

La ristrutturazione del reparto del 2011 ha portato quel valore aggiunto che vedremo nel prossimo numero.