Emil Banca sostiene il progetto Ospedale Creativo

Emil Banca dona 10.000 euro a Fanep Onlus per sostenere il progetto Ospedale Creativo

Il Direttore di Emil Banca, Daniele Ravaglia, ha consegnato nelle mani del Presidente di FANEP, Valentino Di Pisa e del Prof. Emilio Franzoni, un maxi assegno di 10.000 euro, per sostenere il progetto di volontariato OSPEDALE CREATIVO.

Grazie all’impegno quotidiano dei volontari FANEP, i bambini ricoverati e le loro famiglie possono vivere ogni giorno momenti di svago e di allegria, sperimentando la condivisione di valori preziosi per il benessere psico-fisico dei minori quali il gioco, la cura, l’affetto e il sorriso.

Da oltre 30 anni la FANEP sostiene i minori e le loro famiglie, crea spazi di degenza ospedaliera ed investe nella cura e nella ricerca neuropsichiatrica infantile, dei disturbi alimentari e dell’epilessia.

Medici, psicologi e più di 150 volontari prestano quotidianamente la loro opera sostenuti dall’Associazione FANEP che oggi riceve un prezioso contributo da Emil Banca, nello specifico per la parte di attività ludico ricreative.
Non a caso a ricevere l’assegno c’erano anche alcuni CLOWN che prestano servizio volontario in corsia.

La volontà di affiancare stabilmente organizzazioni cosi meritevoli, pur in momenti in cui la disponibilità di risorse è più risicata che in passato, è sempre molto forte” – afferma il Direttore Ravaglia. “Un orgoglio particolare deriva anche dal fatto che nostri collaboratori prestano servizio volontario presso Fanep, con cui peraltro abbiamo già sperimentato collaborazioni per la raccolta di fondi. E questo aggiunge ancor più valore al contributo che abbiamo consegnato oggi.”

 

“Grazie all’attenzione e alla sensibilità di Emil Banca è possibile far nascere ogni giorno grandi sorrisi e soprattutto speranze per un futuro migliore”- afferma Di Pisa. “Ciò che lega FANEP ed Emil Banca non è solo una donazione, è molto di più, ovvero un progetto di cammino comune che vede dipendenti vestire ogni settimana i panni di volontari.”

 

Bologna, martedì 6 maggio 2014