La forza di un nastrino

Il 19 di giugno 2018 sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana è stata pubblicata la direttiva della Presidenza del Consiglio che indìce per il 15 di marzo di tutti gli anni la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, simbolo della lotta ai Disturbi del Comportamento Alimentare.

“In tale giornata” – recita la Direttiva governativa – “le amministrazioni pubbliche, […], promuovono l’attenzione e l’informazione sul tema dei Disturbi del Comportamento Alimentare”.

Perché la giornata del fiocchetto lilla è importante?

Questo vuol dire che ove sul territorio nazionale non erano presenti Associazioni attive e pressanti, si veniva a conoscenza dei DCA solo dopo la loro insorgenza e, magari, anche a patologia avanzata.

Dal 19 di giugno u.s. non sarà più così perché le Amministrazioni pubbliche sono chiamate a sensibilizzare dando informazioni e promuovendo prevenzione. Sembra una conquista da poco, invece è una presa di coscienza importante della sanità pubblica verso i DCA e il disagio giovanile in generale, invitando le amministrazioni sul territorio a farsene carico preventivamente.

Come dire avere una strada spianata dove prima esistevano solo viottoli aperti da pochi volenterosi. La direttiva è il risultato dell’impegno di un centinaio di Associazioni in tutto il territorio nazionale che ogni anno nella giornata del 15 di marzo promuovevano manifestazioni per richiamare l’attenzione delle autorità.

Il contributo di FANEP

Fanep ha contribuito significativamente a questo risultato, con ben quattro edizioni del FioCCheTTo LiLLA a Castel San Pietro Terme, cittadina alle porte di Bologna, dove la disponibilità e la partecipazione degli amministratori e dei cittadini sono sempre stati notevoli.

Il prestigio Fanep, poi, ha fatto la differenza. I suoi progetti sono stati sempre molto seguiti e molto apprezzati. Hanno ricevuto i patrocini dell’Università, dell’Ente Regione E.R., del Comune di Castel San Pietro Terme, della AUSL di Imola raccogliendo l’attenzione di tantissime persone anche al di fuori dei confini comunali. Il territorio castellano e limitrofo è diventato una sorta di laboratorio dove i cittadini sono stati informati e resi consapevoli della pericolosità di queste patologie.

Fiore all’occhiello è il “Punto d’Ascolto del Fiocchetto Lilla Fanep” presso la Casa della Salute della città, condotto dai volontari Fanep del Gruppo “Genitori che accolgono i genitori”.

Nel Punto d’ascolto possono essere accolti solo gli adulti. Vengono date informazioni sulle strutture pubbliche esistenti sul territorio e vengono raccontate le esperienze di chi ha vissuto in prima persona il disagio. è un servizio gratuito e anonimo, può essere utile tanto a chi i problemi li vive in famiglia quanto a coloro che potrebbero incontrare persone ammalate o che dovrebbero interagire con loro.

fieri di indossare il #fiocchettolilla

Col riconoscimento ministeriale, per il Fiocchetto Lilla inizia la nuova avventura di supporto e stimolo alle Istituzioni.

A Castel San Pietro Terme Fanep è già al lavoro per gli eventi del 2019 che metteranno al centro la donna, in quanto il genere femminile è quello più colpito dai DCA e in quanto, all’interno della famiglia, è proprio la madre che si sente più colpita nel momento in cui il/la figlio/a rifiuta il proprio cibo.

Come ogni anno, è fiduciosa dell’aiuto prezioso delle istituzioni, associazioni e cittadini, perché è anche grazie al loro impegno se si è riusciti a far diventare il 15 marzo la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla dedicata ai Disturbi del Comportamento Alimentare.

FANEP è un punto d’ascolto Fiocchetto Lilla

Sempre attivo, gratuito ed anonimo presso Casa della Salute (ex ospedale) di Castel San Pietro Terme. Si riceve su appuntamen- to: 051 35 63 43 (mattina) 339 233 77 08 (sempre)