Progetto di educazione alimentare per il potenziamento del percorso di cura nel weekend nei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA)

Il Progetto ha come obiettivo l’assistenza ai pasti dei bambini e degli adolescenti ricoverati in reparto affetti da un DNA. Il fine del progetto è quello di poter superare gli ostacoli che impediscono un’alimentazione corretta. L’impegno di FANEP è sostenere, a fianco del personale sanitario dell’Unità Operativa, i pazienti e le famiglie in un momento così complesso attraverso l’educazione ai principi di una sana alimentazione, allentando le tensioni e migliorando la socializzazione.

Il progetto prevede la figura di un Dietista durante la settimana che opera presso l’ambulatorio mentre nei fine settimana la presenza di un educatore professionale, in collaborazione con l’equipe multidisciplinare di Neuropsichiatria Infantile del Centro Regionale per i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) .Gli operatori FANEP saranno presenti per contribuire in modo coordinato ed integrato con le altre figure professionali presenti per potenziare nell’ambito del progetto terapeutico obiettivi di riabilitazione nutrizionale ed educativo/relazionale. L’educatore partecipa ai pasti accanto a 6-10 bambini e ragazzi dai 10 ai 18 anni, ricoverati nel Centro Regionale per i DNA – Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi. Il paziente viene quindi accompagnato nel percorso nutrizionale dal Dietista ed assistito durante i pasti dall’ educatore, l’obiettivo è sostenerlo sia nella socializzazione col gruppo che nell’assunzione adeguata di nutrienti per quantità e qualità.
Il pasto assistito è l’intervento più utilizzato per questi fini: esso consiste nell’accompagnare il paziente durante il pasto, ha valenza terapeutica nell’abbattere gli ostacoli che separano i/le pazienti/e dalla ripresa di un’adeguata condotta alimentare. Purtroppo vi è una diffusione epidemica di anoressia e bulimia e di altri Disturbi dell’ Alimentazione. Il pasto rappresenta per il pazienti un momento molto difficile che grazie alla presenza di un dietista vede un potenziamento del percorso nutrizionale coadiuvato anche dalla presenza di educatori e volontari, per un importante aiuto nel percorso di cura integrato. L’adozione di un approccio collaborativo con aspetti socio-educativi favorisce la partecipazione attiva dei/delle ragazzi/e nelle decisioni rispetto al recupero ponderale e nel sostegno dei soggetti in difficoltà per il raggiungimento di livelli sempre più avanzati di autonomia nella gestione dei pasti.
L’intervento viene realizzato nell’ambito del percorso di cura dell’UO di Neuropsichiatria Infantile a potenziamento e supporto del percorso di cura .

Destinatari diretti: bambini e adolescenti afferenti ai servizi del Centro Regionale per i Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione in età evolutiva.
Destinatari indiretti: i familiari di adolescenti con DNA

FINALITÀ PRINCIPALI :

  • Facilitare il recupero dello stato nutrizionale e della salute fisica
  • Recuperare l’esperienza alimentare e il senso di convivialità del pasto
  • Socializzazione ed empowerment del paziente
  • Favorire dinamiche relazionali positive e coesione di gruppo

MONITORAGGIO:

  • Durante lo svolgimento del progetto saranno programmati diversi momenti di verifica in itinere.
  • Saranno previsti alcuni incontri di equipe per mettere a confronto gli obiettivi iniziali ed i risultati effettivamente raggiunti.
  • Realizzazione di report descrittivi rispetto alle diverse azioni che verranno realizzate.

A conclusione del progetto verrà redatta una relazione finale.

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