Un aumento della patologia – nei disturbi dell’alimentazione – di quasi il 40% rispetto al 2019, ecco la molla per cui i giovani del Rotary intendono impegnarsi per questa forte problematica dell’età evolutiva.

Un gesto di solidarietà davvero prezioso per il futuro di tante ragazze e ragazzi quello del Rotaract Distretto 2072 che ha deciso di sostenere il progetto FANEP per la prevenzione e la cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA). Negli ultimi anni i DNA hanno registrato un aumento costante, con un’attenzione particolare per la fascia d’età compresa tra i 12 e i 14 anni e con un’insorgenza sempre più precoce anche tra i bambini.

Una delegazione del Rotaract Distretto 2072  ha visitato il “Centro Regionale per i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione in età evolutiva” presso l’Ospedale Bellaria insieme al Presidente FANEP Prof Franzoni, alla direttrice Prof Parmeggiani e agli infermieri dell’equipe multidisciplinare.

Il suddetto centro è indispensabile per un approccio multidisciplinare ed integrato ed è fondamentale garantire la continuità delle cure, che possono durare anni

L’Unità Operativa Complessa (UOC) Neuropsichiatria dell’Età Pediatrica – di cui fa parte il Centro Regionale sopra descritto – è una struttura interaziendale (Sant’Orsola – Bellaria) a conduzione universitaria, afferente all’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna (ISNB).

Come è stato ricordato durante la visita, i giovani rotaractiani danno in questo modo un esempio di notevole impegno sociale che, insieme all’esperienza FANEP, può essere di supporto per tante famiglie.

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