FANEP
Onlus

Mamme calciatrici scendono in campo in aiuto di bambini malati

Tutto iniziò sette anni fa quando alcune mamme in visita al Policlinico S.Orsola di Bologna, padiglione Gozzadini, sono venute in contatto con la realtà della FANEP, associazione che cerca di curare bambini con disfunzioni neuropatologiche (www.fanep.org ) e permettere alle famiglie di questi bambini un supporto umano e logistico per stare accanto ai propri figli. Da questa visita parte l’idea di convincere altre mamme in giro per la provincia di Bologna a cominciare a scendere in campo per giocare partite per beneficienza il cui ricavato va a questa associazione. Ma non è solo questo. E’ la scelta di queste mamme di praticare proprio questo sport ai fini sociali e di vincere la scommessa che anche donne, mamme abituate ad andare a vedere i propri figli giocare, possano mettere per la prima volta le scarpette e partecipare a un torneo. Mamme, che insieme a ex calciatrici, possono portare un esempio molto positivo e importante per tutto il calcio femminile. La determinazione, la voglia, la passione, il tifo che viene dai mariti e dai figli, gli allenamenti dopo il lavoro di mamma e di donna, la volontà di farsi rappresentanti di uno sport che in Italia è visto solo al maschile. Ecco quello che stanno realizzando queste mamme calciatrici. Esiste quindi un torneo di calcio a 8 dove ora vi sono 7 squadre che vi partecipano.
Un torneo dove le mamme giocano, si divertono e nel contempo si raccolgono soldi da devolvere a FA.NE.P. Uno degli obiettivi è quello di cercare di ampliare il progetto facendo nascere più tornei con l’intento di far calzare le scarpette da calcio a mamme anche oltre il confine della provincia di Bologna.

Tramite la vendita dei biglietti di ingresso alle partite, della vendita dei gadget da parte dei volontari della FANEP e l’organizzazione di cene delle varie squadre viene offerta beneficenza a questa associazione affinché continui a finanziare la ricerca e l’assistenza ai bambini ricoverati e alle loro famiglie. Nel futuro l’intento è quello di allargare questa attività benefica incrementando il numero delle squadre e avere più’ visibilità’ mediatica per raccogliere più fondi.
Ringrazio Paolo Roncarati e Vittoria Zoppi per la collaborazione nella stesura di questo articolo.

Ti aspettiamo il 25 maggio per la finalissima.

Segui il gruppo su facebook   https://www.facebook.com/groups/75207084948/?fref=ts